Napoli Teatro Festival, ovvero “Il” festival italiano del teatro.
Nasce nel 2007 a seguito del bando indetto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per la realizzazione di un festival teatrale internazionale che prendesse a modello i più grandi festival europei. Al termine delle selezioni, Napoli è stata scelta come prima sede dell'iniziativa e si è poi confermata, visto lo straordinario successo delle prime edizioni, come sede permanente del Festival. Arricchito dalla sezione “Fringe” analogamente a suoi omologhi di più lunga e consolidata tradizione, quali quello di Avignone o Edimburgo, anima la città di spettacoli italiani e stranieri, che si svolgono fra luoghi convenzionali e non, in una vera e propria festa del teatro.
Napoli Teatro Festival oltre ad essere una vetrina di spettacoli, alcuni dei quali prodotti o coprodotti con la Fondazione omonima, si è posto da subito in maniera propositiva rispetto ad importanti attività parallele. Ad esempio, ha organizzato workshop e laboratori di formazione per attori e ha creato la Compagnia Teatrale Europea (non una compagnia stabile, ma attori provenienti da differenti paesi europei che recitano ognuno nella propria lingua) per promuovere i temi della multiculturalità e dell’incontro tra le diverse tradizioni teatrali. La Fondazione ha poi promosso, in collaborazione con la casa editrice Ubulibri, il progetto di un archivio digitale del teatro contemporaneo: ovvero la digitalizzazione delle 100.000 pagine dell'archivio del teatro contemporaneo italiano raccolto per la pubblicazione del Patalogo - Annuario dello spettacolo della casa editrice fondata da Franco Quadri (Partner dell’iniziativa è anche la Regione Campania).
Inoltre, un'importante nota di merito del Festival è l’attenzione all’ecosostenibilità e alla compatibilità ambientale, per le quali ha ottenuto la certificazione richiesta la norma ISO 14001 (sui sistemi di gestione ambientale) e il regolamento EMAS (il sistema comunitario di ecogestione).
Superfluo e troppo complesso descrivere la storia e tutti gli artisti che si sono esibiti in questi seppur pochi anni di vita del Festival. Più efficace forse, per dare un’idea generale della portata di questa iniziativa, osservare e leggere i grafici qui sotto che l’Ufficio Stampa del Napoli Teatro Festival ci ha inviato, promettendoci a breve di raccontarci cosa significa gestire la comunicazione di un evento così importante e complesso.
Quest’anno, per la quarta edizione, sotto la guida del neo-direttore artistico Luca De Fusco, il festival è diviso in due parti: dal 26 giugno al 16 luglio e dal 27 settembre al 7 ottobre.
Per info e per scaricare il programma ufficiale di questa edizione:
http://www.teatrofestivalitalia.it/




